New 7” and Euro Tour August 2016

July 29th, 2016

Hey folks, our new 7” single is out on Area Pirata/OCW (listen to “DON’T FORGET MY NAME – 7”) and we are ready to storm Europe once again!

 

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Intervista Jamboree N°88 – luglio 2015 – a cura di Maurizio Mariotti

May 11th, 2016

Vorrei iniziare parlando dei quattro componenti e descrivere brevemente il percorso di ciascuno: studi, lavoro, hobby, aspirazioni nella vita.

Andrea: Ognuno di noi ha suonato in altri gruppi prima dei Kaams, siamo una band multigenerazionale e mal collocata logisticamente, ma nonostante questo teniamo duro. I nostri hobby vanno dal pugilato all’orto botanica, e per vivere due su quattro passano otto ore al giorno di fronte ad un PC, uno è barista e l’altro fa il “trafigù” (come si dici dalle nostre parti). Più che aspirazioni direi obiettivi: continuare ad andare in giro divertendoci, senza pressioni, e fare ancora qualche disco.

Come nasce la vostra passione per il suono garage-sixties? E vi sentite parte di una scena?

Andrea: Per quanto riguarda me è sempre stata una sorta di reazione a catena: inizi ad ascoltare un gruppo Punk e scopri che quel pezzo che tanto ti piace è una cover di qualcuno venuto quindici/venti anni prima, quindi ti documenti e approfondisci. Poi ti invaghisci di quel determinato gruppo degli anni sessanta e scopri che molte cose vengono dal Blues e dal Soul, e via ancora a scavare. All’incirca è andata così.
Parte di una scena non saprei, sicuramente tra Bergamo, Brescia e Milano c’è un bel fermento, gruppi più o meno interessanti e ottimi locali, tutta gente che come noi ha voglia di sbattersi e ha la stessa nostra vocazione.

Il vostro repertorio come viene selezionato, quali sono le vostre fonti?

Andrea: Se intendi il repertorio live semplicemente facciamo i pezzi che secondo noi sono più validi e che ci divertono di più, se invece intendi le influenze direi che sono abbastanza variegate, non mi pongo mai limiti a priori, diciamo che i limiti si autodefiniscono all’interno dei miei gusti. Ascolto tanto e tanta roba diversa, poi cerco di rielaborare a modo mio.

Chi scrive i pezzi? Ci sono degli aneddoti legati ad alcune composizioni?

Andrea: Sono io che scrivo i pezzi, poi ovviamente ognuno porta il proprio contributo interpretando la propria parte.
Aneddoti particolari non ce ne sono, ho un modo di scrivere poco metodico, solitamente parte sempre con una melodia abbozzata e con un accompagnamento incompleto, poi solo successivamente arriva il resto, magari anche a mesi di distanza, quando ormai avevo perso la speranza, e nei posti più disparati e impensabili! I testi possono a volte essere anche inconsciamente autoreferenziali, il fatto è che non me accorgo finche non li vedo scritti sul booklet, solo a quel punto capisco l’aneddoto o la situazione che ci stava dietro.

Come vengono strutturate le vostre esibizioni live? Avete un modo particolare di porvi al pubblico?

Andrea: Odiamo i tempi morti, le pause, i comizi da palco, di conseguenza cerchiamo di eseguire la scaletta a blocchi, con qualche pausa giusto per abbeverarci e ringraziare i presenti. Inoltre abbiamo il nostro dress code: rigorosamente camicia fantasia!

Quali sono le marche scelte per i vostri strumenti?

Andrea: Sia io che l’altro chitarrista (Marco) abbiamo una Gibson Les Paul Junior, anche se ultimamente preferisco usare una Fender Telecaster. Il bassista (Alberto) usa prevalentemente un Fender Precision e un Rickenbacker. Ma in questo il vero “malato” del gruppo è il batterista (Tiziano), ormai è a quota venti batterie, le ritira con l’intento di sistemarle e rivenderle, poi però ci si affeziona.

Dovendo continuamente stupire il pubblico e migliorarvi per stare al passo ed essere sempre vincenti quale soluzione adottate e quali sono le vostre aspirazioni per il futuro?

Andrea: Sinceramente a noi non interessa stupire nessuno, andiamo avanti per la nostra strada, facciamo quello che ci piace e cerchiamo di farlo al meglio, poi se piacciamo tanto di guadagnato.

Io ho ascoltato il vostro ultimo album e sono rimasto molto colpito dalla qualità del prodotto. Avendo lo spazio a disposizione cosa scrivereste per convincere i lettori a venire a sentirvi dal vivo e acquistare il vostro cd?

Andrea: Ti ringrazio per il complimento. Scriverei di andare prima a sentirci su https://thekaams.bandcamp.com/, tutto quello che abbiamo pubblicato è ascoltabile in streaming qui, poi se volessero venire a sentirci e supportarci con l’acquisto del disco ne saremmo solo felici.

Eurovideo

November 23rd, 2015

Here’s a low-quality video report of last European tour, enjoy!

Euro Tour August 2015

July 27th, 2015

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Spain and France tour!

December 15th, 2014

Glad to announce our new tour: Spain and France hold on, we are coming!

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